Id
Il numero con cui il trigger è memorizzato internamente. Questo campo è di sola visualizzazione ed è vuoto quando si crea un nuovo trigger.
Nome
Il nome del trigger.
Commento
Il campo commento è a libero utilizzo dell'integratore/responsabile di sistema. Serve esclusivamente alla documentazione della configurazione. Qui è possibile inserire informazioni, ad es. lo scopo dell'elemento, note sull'hardware collegato, locale/piano e altre particolarità. Per X2 il contenuto di questo campo è irrilevante.
Tempo morto
Un intervallo di tempo durante il quale, dopo l'attivazione, viene impedita una nuova attivazione di questo trigger. Mediante il tempo morto è possibile evitare attivazioni multiple qualora l'evento scatenante si ripresenti entro tale intervallo.
Un esempio: si attiva un'azione, ad es. alla pressione di un campanello, e non si desidera che l'azione venga eseguita più volte se il visitatore suona ripetutamente. In questo esempio, con il tempo morto si stabilisce il tempo minimo che deve trascorrere dopo il primo squillo prima che il sistema reagisca di nuovo al campanello.
Ora
Qui si indica l'ora in cui questo trigger si attiva (in formato 24 ore, ad es. 23:30; l'indicazione dei secondi è facoltativa).
Limita giorni della settimana
Se questa casella è selezionata, il trigger può attivarsi solo nei giorni della settimana selezionati.
Limita giorni
Se questa casella è selezionata, il trigger può attivarsi solo nei giorni del mese selezionati.
Limita mesi
Se questa casella è selezionata, il trigger può attivarsi solo nei mesi dell'anno selezionati.
Tutte le limitazioni possono essere utilizzate contemporaneamente. Affinché il trigger si attivi, devono essere soddisfatte tutte le limitazioni (attivate) (ad es. se come giorno della settimana è selezionato solo il giovedì e come giorno del mese solo il 1°, il trigger si attiva solo quando il 1° del mese è anche un giovedì).

