Id
Il numero con cui il trigger è memorizzato internamente. Questo campo è di sola visualizzazione ed è vuoto quando si crea un nuovo trigger.
Nome
Il nome del trigger.
Commento
Il campo commento è a libera disposizione dell'integratore/responsabile del sistema. Serve esclusivamente a documentare la configurazione. Qui è possibile inserire informazioni, ad es. lo scopo dell'elemento, note sull'hardware collegato, locale/piano e altre particolarità. Per X2 il contenuto di questo campo è irrilevante.
Tempo morto
Un intervallo di tempo durante il quale, dopo l'attivazione, viene impedita una nuova attivazione di questo trigger. Con il tempo morto è possibile evitare attivazioni multiple se l'evento scatenante si ripete entro tale intervallo.
Un esempio: si attiva un'azione alla pressione di un campanello e non si desidera che l'azione venga eseguita più volte se il visitatore suona ripetutamente. In questo esempio, con il tempo morto si stabilisce il tempo minimo che deve trascorrere dopo la prima suonata prima che si reagisca nuovamente al campanello.
Fronti di attivazione
Qui si selezionano i fronti a cui il trigger reagisce:
| Fronte | Descrizione |
|---|---|
| Salita (rigoroso) | Quando il valore di un channel passa da false a true |
| Salita (debole) | Quando il valore di un channel passa da non valido a true (ad es. quando per il channel non era ancora disponibile alcun valore e viene poi impostato true) |
| Discesa (rigoroso) | Quando il valore di un channel passa da true a false |
| Discesa (debole) | Quando il valore di un channel passa da non valido a false (v. sopra) |
Channel di attivazione
Qui si selezionano i channel al cui valore questo trigger deve reagire.
