Id
Il campo Id mostra il numero interno con cui il channel è memorizzato internamente. Alla creazione di un nuovo elemento il campo è vuoto. Il numero è di sola visualizzazione e viene assegnato automaticamente dal sistema.
Interfaccia
Qui è indicato a quale interfaccia appartiene il channel e di che tipo è l'interfaccia. Questa informazione è di sola visualizzazione.
Nome
Il nome del channel. Il nome viene visualizzato negli elenchi di selezione ed è eventualmente visibile anche all'utente (ad es. se il channel viene visualizzato in un grafico oppure se una notifica proviene dal channel o si riferisce ad esso).
Commento
Il campo Commento è a libera disposizione dell'integratore/amministratore di sistema. Serve esclusivamente alla documentazione della configurazione. Qui è possibile inserire informazioni, ad es. lo scopo del channel, note sull'hardware collegato, locale/piano e altre particolarità. Per X2 il contenuto di questo campo è irrilevante.
Opzione: Persistente
Se si attiva questa casella di controllo, X2 memorizza in modo persistente il valore attuale del channel (dopo un riavvio il channel riassume l'ultimo valore impostato). Se la casella è disattivata, dopo un riavvio il channel non ha alcun valore finché non viene scritto o finché non viene letto un valore dall'interfaccia.
Opzione: Grafico
Attivi questa casella di controllo per far registrare il valore del channel. I channel il cui valore viene registrato possono essere rappresentati come curve nei grafici. Ciò è adatto per i valori di misura (temperatura, umidità, ecc.). Viene calcolato il valore medio su un intervallo di 5 minuti e salvato ogni 5 minuti. Il sistema riconosce automaticamente se il channel viene utilizzato per un grafico e in tal caso registra i dati anche se la casella non è attivata. È necessario attivare la casella manualmente se si desidera registrare i dati indipendentemente dall'utilizzo del channel nei grafici.
Opzione: Autoconfig
Se questa casella di controllo è attivata, alcune impostazioni del channel vengono definite/sovrascritte automaticamente dall'interfaccia. La casella non è disponibile/modificabile per tutti i tipi di interfaccia.
Opzione: Busmaster
Con questa casella di controllo X2 diventa esso stesso il dispositivo per l'indirizzo KNX, ovvero risponderà alle richieste Group-Read all'indirizzo di stato sul bus KNX e, quando X2 riceve un Group-Write all'indirizzo di comando, il nuovo valore viene emesso all'indirizzo di stato. Gli altri dispositivi KNX possono comunicare con il channel esattamente come se X2 fosse un attuatore.
Scrittura ciclica
Qui è possibile stabilire che l'ultimo valore scritto del channel venga inviato nuovamente all'hardware collegato a intervalli definiti. L'impostazione è modificabile solo per determinate interfacce.
Scrittura/Lettura
Definisce la modalità di accesso al channel: lettura, scrittura o entrambe. A seconda dell'interfaccia, questo campo potrebbe non essere modificabile.
Unità
Definisce l'unità del valore e quindi anche il tipo di dati del channel. Se la casella Autoconfig è attivata, alcune interfacce possono sovrascrivere l'unità o bloccare l'impostazione.
Indir. di gruppo comando
L'indirizzo di gruppo KNX a cui viene inviato un Group-Write quando il channel viene scritto. A tale scopo il channel deve essere configurato anche come scrivibile.
Indir. di gruppo stato
L'indirizzo di gruppo KNX da cui X2 legge il valore del channel. All'avvio X2 tenta di leggere attivamente questo indirizzo di gruppo (Group-Read). Il valore viene poi aggiornato costantemente ogni volta che sul bus KNX compare un telegramma KNX diretto a questo indirizzo. A tale scopo il channel deve essere configurato anche come leggibile.
Note sugli indirizzi di gruppo
In KNX è consuetudine separare completamente gli indirizzi di comando e di stato, ovvero un valore viene scritto a un indirizzo e letto/segnalato a un altro indirizzo. È vantaggioso mantenere questa separazione anche in X2, configurando cioè un channel distinto in X2 per l'indirizzo di stato e per quello di comando. Il motivo principale è che, se si configura il channel con entrambi gli indirizzi e la modalità Read+Write, X2 rileva una variazione di valore quando scrive esso stesso il valore (il channel può avere un solo valore alla volta). Configurando channel separati, lo stato sul bus KNX viene rappresentato meglio: ad es. una luce nella visualizzazione si accende solo quando il riscontro dell'attuatore arriva a X2 e non già quando X2 invia il comando di accensione.
Tipo di dati
Selezioni qui il tipo di dati KNX. Si assicuri che il tipo di dati sia corretto! Se l'opzione Autoconfig è attivata, l'unità del channel viene impostata in base al tipo di dati. Per i channel KNX consigliamo di utilizzare sempre Autoconfig: si risparmia lavoro e si evitano errori.
È tuttavia possibile (o necessario) discostarsene se si dispone di un attuatore che non rispetta la specifica KNX (ad es. un sensore che fornisce un valore di pressione in bar, cosa non prevista da KNX. In tal caso si imposterebbe il tipo di dati 9.006 ma l'unità Bar).
